Cosenza: arriva il primo successo

Cosenza: arriva il primo successo

La sosta ha fatto decisamente bene al Cosenza, che trova il primo successo in campionato a Frosinone. L’undici di Occhiuzzi ha disputato una grande partita sul campo di una delle compagini più forti dell’intero torneo e lo 0-2 è stata la logica conseguenza.

La gara

Il Cosenza non ha più Riviere ed allora inutile trovare sostituti: deve essere stato questo il pensiero di Occhiuzzi durante la sosta ed i rossoblù, infatti, sono scesi in campo con il tridente formato da Baez, Bahlouli e Carretta. Non la prima volta e non sarà l’ultima, ma stavolta i tre “piccoli” hanno fatto impazzire la difesa del Frosinone grazie alla loro capacità di non dare punti di riferimento e per il loro continuo movimento. Anche gli esterni hanno dato una grossa mano (Vera in grande crescita) ed il centrocampo ha protetto bene una difesa che ha fatto in modo che Falcone venisse chiamato in causa seriamente soltanto una volta. E quella volta ha risposto presente, come fanno i grandi portieri. Difficile, insomma, trovare qualcuno del Cosenza che non abbia giocato bene; del resto, quando giochi sul campo di una delle squadre più forti del campionato, vinci 2-0 e non concedi nulla agli avversari…difficile chiedere di meglio. La doppietta di Carretta ha permesso di celebrare un giocatore arrivato in serie B tardi rispetto al solito, ma che, a Cosenza, si sta ritagliando uno spazio sempre più importante. Una sola domanda resta da porsi: chi è stato il migliore in campo? La risposta è semplice: Roberto Occhiuzzi. Perché quando tutti danno il proprio contributo, quando la squadra cresce ed “esce dalla sosta” in questa maniera…bisogna dare il giusto merito ad un allenatore, che, da giugno, sta scrivendo una delle pagine più importanti della storia di questo club. Anche i cambi, a gara in corso, sono risultati giusti e la squadra ha trovato maggiore equilibrio senza rinunciare ad essere pericolosa. E’ chiaro che, in alcune gare, la presenza di un centravanti di peso sarà molto utile, ma per il momento non si può che applaudire una prestazione del genere.

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